Cosa vedremo al cinema quest’anno? Anteprime e recensioni per il 2002/2003

Grande attesa per il remake di “Sciarada”, il film del 1963 con Cary Grant, Audrey Hepburn e Walter Matthau, che si intitolerà “The truth about Charlie” e sarà diretto da Jonathan Demme (“Il silenzio degli innocenti”, “Philadelphia”).
I protagonisti saranno Mark Wahlberg (“Planet of the Apes”), Thandie Newton (“Mission: Impossible – II”) e Tim Robbins (“Arlington Road”). Narra la storia di una donna, Regina, che al rientro nella sua casa parigina dall’isola di Martinica, avrà una serie di brutte sorprese. Il suo conto in banca risulterà essere prosciugato e suo video porno. Uscirà negli Stati Uniti il 25 ottobre 2002.

Hollywood si prepara a lavorare sull’ambizioso remake di “Barbarella”, il film di Roger Vadim tratto dall’omonima striscia cult degli stessi anni ’60, che all’epoca costò la bellezza di 9 milioni di dollari e che fece nascere l’astro Jane Fonda (i cui pochi e striminziti abiti furono curati dallo stilista Paco Rabanne). Barbarella sarà in questo revival interpretata dall’ex “Charlie’s Angel” Drew Barrymore. Ancora mistero sul regista ma si sa che l’ambiziosa Drew, anche produttrice, insegue il progetto da più di due anni e che la Warner Bros non ha acquisito i diritti sulla sceneggiatura originale (scritta da Vittorio Bonicelli, Claude Brulé e Roger Vadim) e dunque il film sarà ispirato ad altre due storie del personaggio di Barbarella che ebbe origine dalla penna del fumettista francese Jean Claude Forest: “Le semble lune” e “Le miroir au tempêtes” e non alla stessa storia di allora. E’ stato inoltre annunciato che il personaggio sarà diverso da quello interpretato dalla Fonda e che probabilmente ricorderà molto la Lara Croft di “Tomb Raider”. Barbarella è stata l’agente speciale “intergalattico” più sensuale di tutti i tempi, capace di mandare in tilt una macchina fantascientifica chiamata Orgasmitron all’alba del 41esimo secolo. Nelle sale per il 2003 (a meno che la presunta gravidanza della protagonista non venga dichiarata e non causi un ulteriore ritardo nelle riprese).

Odin, giovane e prestante ragazzo di colore, viene ingannato dal suo amico Hugo, in realtà cattivo ed invidioso, e si convince di essere tradito dalla sua amata scatenando un’inevitabile tragedia. Remake in versione moderno-teenager dell’Otello shakespeariano, “O” sarà nelle sale per il 20 settembre prossimo. Nel cast molti volti noti, il che fa ben sperare: Mekhi Phifer (“Clockers”, “Impostor”), Josh Hartnett (“Pearl Harbor”, “Black Hawk Down”), Julia Stiles (“Save The Last Dance”, “10 cose che odio di te”) e Martin Sheen (“Apocalypse Now”, “Wall Street”, “La zona morta”). La data di uscita è stata rinviata molte volte, a causa di una scena finale molto cruenta in cui si compie una strage a colpi d’arma da fuoco in un liceo americano. L’idea per la realizzazione di questo film risale al 1997, quando l’autore televisivo americano Brad Kaaya (che si è occupato dell’adattamento della sceneggiatura), riflettendo sulla sua personale esperienza come unico studente di colore in una scuola superiore privata, praticamente riservata ai bianchi, decide di provare a rivisitare la famosa tragedia di Shakespeare. La regia è di Tim Blake Nelson (“The grey zone”, ma ha anche recitato in “Fratello dove sei”) che si innamorò letteralmente dell’idea decidendo di cominciare subito la lavorazione. In uscita prima della fine dell’anno.

George Clooney e il pluri-premiato regista Steven Soderbergh (“Traffic”, “Erin Brockovich”, “Ocean’s Eleven”) hanno fondato nel 2000 la casa di produzione “Section Eight”, che ha un contratto di distribuzione con la Warner Bros e che ha dato l’opportunità ai fratelli Anthony e Joe Russo di dirigere la loro sceneggiatura dal titolo “Welcome to Collinwood”. Interpretato da William H. Macy, Isaiah Washington, Luis Guzman, Jennifer Esposito, Sam Rockwell e dallo stesso Goerge Clooney, il film non è altro che la (fedelissima) versione moderna di uno dei grandi classici del cinema comico italiano, “I soliti ignoti” di Mario Monicelli. Presentato allo scorso Festival di Cannes, il film racconta del maldestro tentativo di rapina di un gruppetto di ladri da strapazzo che si avvarranno dell’aiuto di un esperto ladro in carrozzella (Clooney, negli inimitabili panni di Totò). L’uscita è prevista anche in questo caso verso fine anno, o al massimo all’inizio del 2003.

E sempre rimandendo alla magica accoppiata Soderbergh (qui regista e sceneggiatore) – Clooney (attore), possiamo anticipare che saranno loro i due creatori (insieme al produttore, che sarà il grande James Cameron) niente meno che del remake di “Solaris”, il famosissimo film di fantascienza sovietico portato nel 1972 sul grande schermo da Andrei Tarkovsky. L’attrice Natasha McElhone (“Truman Show”, “Killing Me Softly”) affiancherà George Clooney e Jeremy Davies (“Salvate il Soldato Ryan”, “Million Dollar Hotel”) in questo che si prevede sarà uno dei kolossal della prossima stagione. La sceneggiatura del film, scritta dallo stesso Soderbergh, è l’adattamento del romanzo del russo Stanislaw Lem da cui fu tratto anche il primo film. La storia racconta di un astronauta mandato a soccorrere alcuni scienziati in una stazione spaziale che ruota attorno al pianeta Solaris. Scoprirà che il comandante della base è morto e che i superstiti sono ossessionati da strane allucinazioni, delle quali sarà presto vittima anche lui. Dovrebbe essere pronto per il 13 dicembre ma forse l’uscita verrà posticipata all’estate 2003 per non scontrarsi con l’uscita di “Star Trek – La Nemesi” che è prevista per il prossimo Natale. Chissà chi vincerà la sfida dei botteghini.

Nel corso del 2003 dovrebbe essere pronto anche il nuovo (ennesimo) action-sci-fi movie che vedrà protagonista Arnold Schwarzenegger in “Il Mondo dei Robot – Westworld”, remake del megasesso scritto e diretto nel 1973 da Michael Crichton. Nel film, ambientato in un lontano futuro, Schwarzenegger avrà il ruolo che fu del compianto Yul Brinner (Robot Gunslinger): un “anziano” robot che, programmato da un gruppo di turisti per uno spensierato viaggio tra i meandri del virtuale, va in avarìa e si trasforma in una trappola mortale. “Mi è piaciuto tanto il film quando lo vidi nel 1973, ed è da alcuni anni ormai che penso ad un suo remake”, ha detto l’attore in un’intervista a “Variety”, affermando inoltre che sarà uno dei produttori insieme a Joel Silver ed alla Warner Bros.

Ed ora alcune anticipazioni riguardanti l’horror, che vista la mancanza di spunti e la grande quantità di capolavori ormai ammuffiti (ma mai dimenticati dagli appassionati), coglie l’occasione e si lascia contagiare dalla febbre da remake, anzi sembra addirittura che ultimamente sia il genere più a corto di idee e per questo più propenso al “rispolvero” degli antichi fasti.

Sempre a proposito di remake, da anni lo aspettavamo e finalmente sembra esserne arrivato il momento. James Gunn, lo sceneggiatore di “Scooby-Doo”, facente parte dei collaboratori della folle casa di produzione indipendente Troma (specializzata in trash) ha ultimato lo screenplay del tanto atteso remake di “Dawn of the dead”, gli “Zombi” di George A. Romero. La pellicola è prodotta dalla Beacon Pictures, e vedrà parecchie modifiche alla trama che ospiterà infatti più personaggi e più situazioni ricche di tensione e “scenari” inediti, nonostante il film ricalcherà la base originale del precedente lavoro di Romero, compresa l’ambientazione principale nel Centro Commerciale.

Il gabinetto del dottor CaligariGary Oldman e Steve Buscemi dovrebbero essere i protagonisti del remake di “Macabro”, film diretto nel lontano 1958 da William Castle. Il film, che diretto da Robert Zemeckis, racconta le vicissitudini del dottore di una piccola cittadina di campagna che, a causa della morte di sua moglie e della cognata, viene ingiustamente accusato dai suoi stessi pazienti e concittadini di duplice omicidio. Dovrebbe uscire per ottobre 2003 in USA.

Chi se non Tim Burton (“Il mistero di Sleepy Hollow”, “Planet of the Apes”), degno erede fanatico del post-espressionistico-fantastico cinematografico, avrebbe potuto avere il coraggio di affrontare il remake de “Il Gabinetto del dottor Caligari”? Questo splendido film del 1920 diretto dall’indimenticato regista tedesco Robert Wiene, che costituisce una delle opere genitrici di tutta storia del cinema darà l’occasione a Tim Burton di tornare a stupire i suoi fan, e per fare ciò il visionario regista non poteva che scegliere il suo attore preferito Johnny Depp, affiancandogli Jack Nicholson, Winona Ryder, Michael Keaton e Christopher Walken. Un cast stellare dunque, non ci resta che aspettare e sperare… Le riprese dovrebbero iniziare dopo la fine di “Big Fish”.

E’ in previsione per il 2003 anche il rifacimento di un altro grande classico del cinema horror e cioè “Il Mostro della Laguna Nera” di Jack Arnold. A produrlo in collaborazione con la Universal Pictures sarà la società di produzione di Gary Ross, figlio di Arthur A. Ross, il cosceneggiatore dell’originale “The creature from the black lagoon”. La storia dovrebbe più o meno ricalcare quella della versione diretta da Arnold e raccontare quindi l’avventura di un gruppo di biologi che rinvengono in Amazzonia un uomo con le branchie che rapisce e si innamora della fidanzata di uno degli scienziati. Il regista sarà Jeff Bleckner e la pellicola sarà prodotta da Ivan Reitman (regista di “Evolution” e “Ghostbusters”).

Il film francese “Harry, un amico vero” di Dominik Moll, uscito lo scorso anno in Italia con scarsissimo successo, avrà un remake americano e a dirigerlo sarà niente meno che il grandissimo (mito personale della sottoscritta) Wes(ley) Craven, regista di numerosi ed inimitabili thriller-horror di successo come “Scream” e “Nightmare”. Si conoscono ora anche i nomi dei probabili protagonisti: il ruolo di Harry (che fu di Sergi Lopez) dovrebbe essere ripreso da Rufus Sewell (bravissimo protagonista di “Dark City” e “Il Destino di un Cavaliere”) mentre la tranquilla coppia, la cui vita viene sconvolta dall’arrivo dell’amico, dovrebbe essere interpretata dall’evidentemente richiestissimo Christopher Walken (“Il mistero di Sleepy Hollow”, “La zona morta”) e Mary McCormack (“K-Pax”). Ci sono tutti gli ingredienti per un ottimo thriller. Visti i numerosi impegni e progetti di Craven il film dovrebbe venir girato nel corso del 2003.

Ed ora alcune voci ed indiscrezioni trapelate su remake attualmente in pre-produzione o in progettazione più in là con i tempi:
– La Castle Rock Entertainment produrrà con la regia di Frank Darabont, (“Il Miglio verde”, “The Majestic”) il remake di “Fahrenheit 451”, pellicola ispirata all’omonimo romanzo di Ray Bradbury e diretta magistralmente da François Truffaut nel 1967. Il film, che avrebbe dovuto segnare il ritorno di Mel Gibson alla regia dopo “Bravehearth” lo vedrà invece solo come produttore, dovrebbe essere interpretato da Joseph Fiennes e Charlize Theron.
– Nel remake dello splendido road-thriller “The Hitcher – La lunga strada della paura” vedremo nel 2003 la piccola star di Hollywood Haley Joel Osment (“A.I.”, “Il Sesto Senso”) che affiancherà Rutger Hauer già protagonista del primo film la cui uscita risale ormai al lontano 1986. L’attore olandese vestirà di nuovo i panni del sadico autostoppista che semina il terrore sulle autostrade della California. Robert Harmon, regista del film originale è in trattative con la Columbia Films per dirigere questo remake.
– Cominceranno a breve in California, le riprese de “Il sospetto”, remake del film girato da Hitchcock nel 1941. Il regista sarà Philip Kaufmann (“Quills”, “Sliver”) che riunirà per l’occasione la coppia (affiatata?) di “Shakespeare in love” e “Bounce” Ben Affleck e Gwyneth Paltrow.
– La Paramount Pictures ha acquistato la sceneggiatura del remake del cult del 1979 “I Guerrieri della Notte” di Walter Hill. La storia racconta di una gang ingiustamente accusata dell’omicidio di un leader mafioso che tentava di raggiungere un accordo tra bande rivali. In questa nuova versione, gli sceneggiatori hanno incredibilmente eliminato le armi da fuoco e addestrato i protagonisti che combatteranno solo con le arti marziali! Che scempio!

I film anni ’80 e ’90 che hanno fatto la storia del cinema cyberpunk

Era immaginabile: partito come movimento underground il cyberpunk è arrivato infine a Hollywood. Per molti ciò indica che il movimento è stato ormai incorporato e quindi omologato dalla cultura ufficiale, quella di massa, secondo uno schema ormai classico per rendere inoffensivo ogni tipo di estremismo.

Ecco comunque una lista di film che esplorano i diversi aspetti del fenomeno cyberpunk:

Blade Runner (1982): il capostipite, la prima rappresentazione di un futuro porno e tecnologico, dominato dalle zaibatsu

Tron (1982): il mondo dei computer entra nel cinema

Wargames (1983): uno dei primissimi film sugli hacker

Videodrome (1983): la nuova carne

Terminator (1984): i cyborg, le macchine senzienti

Robocop (1987): il cyborg-poliziotto

Akira (1989): altro futuro apocalittico

Hardware (1990): ispirato dalle creazioni folli dei SRL

Tetsuo I – L’uomo d’acciaio (1989) e Tetsuo II – Martello di carne (1992): i post-corpi,  il metallo nella carne.

Atto di forza (1990): primo approccio con la realtà virtuale

Fino alla fine del mondo (1991)

Il Tagliaerbe (1992): la realtà virtuale

Strange Days (1995): ancora la realtà virtuale, stavolta grazie allo squid

Johnny Mnemonic (1995): direttamente dalla penna di Gibson, l’uomo-memoria

The Net (1995): Internet è pericolosa?

Ghost in the Shell (1995): dall’interessante manga cyberpunk

Nirvana (1996): la via italiana al cyberpunk

Crash (1996): sesso, morte e tecnologia dalla coppia Ballard & Cronenberg